Revamping impianto Fotovoltaico Industriale a Varese da 147,50 kWp

Potenza: 147,50 kWp

Il revamping di un impianto fotovoltaico industriale è un intervento che riguarda l'ottimizzazione di spazi e dei risparmi . Quando si opera su sistemi di grandi dimensioni, l'obiettivo non è la semplice sostituzione dei componenti vetusti, ma la rigenerazione tecnologica dell'asset per massimizzare il ritorno sull'investimento e la garanzia della totale conformità con gli incentivi GSE.

Di seguito sono riportati i dati tecnici ed entità del progetto di ammodernamento eseguito da Nucleus a Castiglione Olona, in provincia di Varese.

Scheda Tecnica del Progetto

L'Audit Energetico del Revamping: Bilancio "Prima vs Dopo"

Per darti la massima trasparenza sull'efficacia dell'intervento di Castiglione Olona, abbiamo isolato i macro-indicatori del progetto. Ecco come l'ingegneria di Nucleus ha trasformato l'asset aziendale:

POTENZA NOMINALE IMPIANTO

EFFICIENZA DEGLI SPAZI - LAYOUT SUL TETTO

TECNOLOGIA DI NUOVA GENERAZIONE

ARCHITETTURA ELETTRICA E SICUREZZA

COSTI DI GESTIONE E MANUTENZIONE (O&M)


Mantenere l'Incentivo GSE per l'Integrazione Architettonica

L'impianto industriale oggetto dell'intervento a Castiglione Olona percepisce le tariffe incentivanti del vecchio Conto Energia, vincolate al requisito di integrazione architettonica totale. Questo scenario rappresenta il rischio principale per un'azienda: un errore nella scelta dei nuovi moduli o nella modifica delle strutture di supporto può indurre il GSE a revocare l'incentivo, causando un grave danno finanziario al bilancio aziendale.

La Soluzione di Nucleus

Per mantenere questo incentivo, Nucleus ha progettato delle carpenterie metalliche su misura per integrare i pannelli fotovoltaici al tetto. Questa soluzione ha permesso di:

L'Impatto Finanziario del Revamping: Più Energia in Meno Spazio

Sostituire 627 moduli fotovoltaici, datati, monofacciali, con 295 di ultima generazione produce alcuni benefici:

1 - l'efficienza dei pannelli fotovoltaici JA Solar da 500Wp con tecnologia bifacciale assicura una produzione annua superiore a parità di radiazione solare.

2 - l'intervento ha liberato il 40% della superficie utile del tetto industriale. Questo spazio residuo rappresenta un valore per l'azienda che potrà decidere in futuro di ampliare la potenza dell'impianto (se dovesse avere necessità di installare nuovi macchinari energivori).

3 - La pulizia dei pannelli avrà un costo molto inferiore.

Massima Resa e Sicurezza grazie agli ottimizzatori SolarEdge

In provincia di Varese, spesso, i tetti delle industrie presentano problematiche legate a sporcizia accumulata (polveri industriali, fogliame) o ombreggiamenti parziali causati da camini, muretti... Nelle vecchie configurazioni, il pannello più svantaggiato declassava le prestazioni di tutta la stringa.

L'adozione della tecnologia SolarEdge con ottimizzatori di potenza isola elettricamente i moduli in corrente continua. Se un pannello fotovoltaico riduce la sua performance a causa di un ombreggiamento, l'ottimizzatore rimodula i parametri di tensione e corrente per fare in modo che il resto della stringa produca sempre al 100% delle sue potenzialità.

Tutta la rete in corrente continua è stata ricablata ed è protetta da quadri di campo equipaggiati con scaricatori di sovratensione e sezionatori.

Domande più frequenti relative al revamping di un impianto fotovoltaico

Quali sono le regole del GSE per il revamping di un impianto fotovoltaico industriale?

Il GSE permette la sostituzione dei componenti (pannelli e inverter) per obsolescenza o guasti, ma impone regole rigide. La potenza di picco post-intervento non può incrementare oltre l'1% (o il 5% per impianti sotto i 20 kW) rispetto alla potenza siglata storicamente, pena la sospensione delle tariffe incentivanti.

In caso di revamping, sono obbligato a sostituire l'inverter con uno della stessa marca?

No, il GSE non impone alcun vincolo sul marchio dei componenti sostitutivi, a patto che i nuovi dispositivi siano certificati secondo le normative vigenti (CEI 0-21 per la bassa tensione o CEI 0-16 per la media tensione).

Nel caso di sostituzione del solo inverter e mantenimento delle stringhe, la sostituzione con un marchio differente richiede un'analisi dei parametri elettrici del nuovo inverter i quali devono essere compatibili con le stringhe di pannelli esistenti.

Cosa si intende per tecnologia dei pannelli fotovoltaici bifacciali nei tetti aziendali?

I pannelli fotovoltaici bifacciali sono progettati con un doppio vetro trasparente che permette alle celle di catturare non solo la luce solare diretta sulla parte frontale, ma anche la radiazione riflessa dalla superficie del tetto sulla parte posteriore. Questo aumenta la produzione complessiva di energia, specialmente su coperture industriali chiare o riflettenti.

Il moduli bifacciale garantisce maggior durabilità soprattutto su coperture di aziende chimiche dove i vapori di lavorazione che escono dagli evacuatori d'aria e possono aggredire il tedlar sottostante ai monoofacciali, come era successo in questo caso.
 

Scegli l'Ingegneria di Nucleus per la progettazione e installazione di un impianto Fotovoltaico industriale a Varese

Il revamping di un impianto industriale richiede competenze multidisciplinari: ingegneria delle strutture, progettazione dell'impianto e profonda conoscenza del quadro normativo GSE.

Con 18 anni di esperienza nelle province di Varese, Como, Monza Brianza, Milano e oltre 600 impianti realizzati dal 2008, Nucleus è il partner di riferimento per le aziende che vogliono massimizzare l'efficienza dei propri stabili industriali e risparmiare sui costi di produzione.


 

 

Impianto fotovoltaico Castiglione Olona (VA)
Impianto fotovoltaico Castiglione Olona (VA)
Impianto fotovoltaico Castiglione Olona (VA)


Torna alla panoramica installazioni