Potenza: 147,50 kWp
Il revamping di un impianto fotovoltaico industriale è un intervento che riguarda l'ottimizzazione di spazi e dei risparmi . Quando si opera su sistemi di grandi dimensioni, l'obiettivo non è la semplice sostituzione dei componenti vetusti, ma la rigenerazione tecnologica dell'asset per massimizzare il ritorno sull'investimento e la garanzia della totale conformità con gli incentivi GSE.
Di seguito sono riportati i dati tecnici ed entità del progetto di ammodernamento eseguito da Nucleus a Castiglione Olona, in provincia di Varese.
Per darti la massima trasparenza sull'efficacia dell'intervento di Castiglione Olona, abbiamo isolato i macro-indicatori del progetto. Ecco come l'ingegneria di Nucleus ha trasformato l'asset aziendale:
POTENZA NOMINALE IMPIANTO
Stato Precedente: 147,345 kWp
Upgrade Nucleus: 147,50 kWp
Impatto Strategico: Ottimizzazione millimetrica della potenza nominale entro il limite del -2% rispetto al valore originario. Questo ricalcolo blinda l'azienda da qualsiasi contestazione o sanzione in sede di controlli GSE.
EFFICIENZA DEGLI SPAZI - LAYOUT SUL TETTO
Stato Precedente: 627 moduli fotovoltaici da 235Wp ad alta occupazione di suolo.
Upgrade Nucleus: 295 moduli JA Solar ad alta densità (500Wp)
Liberato il 40% della superficie utile del tetto. L'azienda recupera così un asset immobiliare interno fondamentale, pronto per essere sfruttato per futuri ampliamenti dell'impianto qualora ci fosse la necessità.
TECNOLOGIA DI NUOVA GENERAZIONE
Stato Precedente: Moduli monofacciali tradizionali.
Upgrade Nucleus: Tecnologia Bifacciale con Doppio Vetro (2+2mm)
Impatto Strategico: Massima resistenza ai carichi meccanici e degradazione lineare quasi azzerata, garantita per 30 anni. Le celle catturano la luce solare su entrambi i lati sfruttando l'albedo della copertura, generando più energia (kWh) a parità di radiazione solare.
ARCHITETTURA ELETTRICA E SICUREZZA
Stato Precedente: Inverter centralizzati a stringa passiva (un solo pannello sporco declassava l'intera linea).
Upgrade Nucleus: Ottimizzatori di potenza SolarEdge (1:2) + 2 Inverter SE66.6K
Impatto : Mitigazione totale degli ombreggiamenti causati da camini o sporco industriale. L'impianto è monitorato in tempo reale , ogni due moduli è infatti presente un ottimizzatore di potenza) e integra lo spegnimento automatico di sicurezza in corrente continua per la massima protezione antincendio dello stabile.
COSTI DI GESTIONE E MANUTENZIONE (O&M)
Stato Precedente: Elevati costi di manutenzione ordinaria e lavaggio su 627 punti d'esposizione.
Upgrade Nucleus: Layout ottimizzato a 295 punti di generazione
Impatto: Taglio netto dei costi operativi futuri. Avendo ridotto del 53% il numero totale di pannelli fisici sul tetto, le operazioni di pulizia e i controlli tecnici periodici richiedono metà del tempo.
L'impianto industriale oggetto dell'intervento a Castiglione Olona percepisce le tariffe incentivanti del vecchio Conto Energia, vincolate al requisito di integrazione architettonica totale. Questo scenario rappresenta il rischio principale per un'azienda: un errore nella scelta dei nuovi moduli o nella modifica delle strutture di supporto può indurre il GSE a revocare l'incentivo, causando un grave danno finanziario al bilancio aziendale.
Per mantenere questo incentivo, Nucleus ha progettato delle carpenterie metalliche su misura per integrare i pannelli fotovoltaici al tetto. Questa soluzione ha permesso di:
Rispettare l'estetica della copertura originaria.
Produrre la documentazione tecnica necessaria per avere la continuità dell'incentivo.
Sostituire 627 moduli fotovoltaici, datati, monofacciali, con 295 di ultima generazione produce alcuni benefici:
1 - l'efficienza dei pannelli fotovoltaici JA Solar da 500Wp con tecnologia bifacciale assicura una produzione annua superiore a parità di radiazione solare.
2 - l'intervento ha liberato il 40% della superficie utile del tetto industriale. Questo spazio residuo rappresenta un valore per l'azienda che potrà decidere in futuro di ampliare la potenza dell'impianto (se dovesse avere necessità di installare nuovi macchinari energivori).
3 - La pulizia dei pannelli avrà un costo molto inferiore.
In provincia di Varese, spesso, i tetti delle industrie presentano problematiche legate a sporcizia accumulata (polveri industriali, fogliame) o ombreggiamenti parziali causati da camini, muretti... Nelle vecchie configurazioni, il pannello più svantaggiato declassava le prestazioni di tutta la stringa.
L'adozione della tecnologia SolarEdge con ottimizzatori di potenza isola elettricamente i moduli in corrente continua. Se un pannello fotovoltaico riduce la sua performance a causa di un ombreggiamento, l'ottimizzatore rimodula i parametri di tensione e corrente per fare in modo che il resto della stringa produca sempre al 100% delle sue potenzialità.
Tutta la rete in corrente continua è stata ricablata ed è protetta da quadri di campo equipaggiati con scaricatori di sovratensione e sezionatori.
Il GSE permette la sostituzione dei componenti (pannelli e inverter) per obsolescenza o guasti, ma impone regole rigide. La potenza di picco post-intervento non può incrementare oltre l'1% (o il 5% per impianti sotto i 20 kW) rispetto alla potenza siglata storicamente, pena la sospensione delle tariffe incentivanti.
No, il GSE non impone alcun vincolo sul marchio dei componenti sostitutivi, a patto che i nuovi dispositivi siano certificati secondo le normative vigenti (CEI 0-21 per la bassa tensione o CEI 0-16 per la media tensione).
Nel caso di sostituzione del solo inverter e mantenimento delle stringhe, la sostituzione con un marchio differente richiede un'analisi dei parametri elettrici del nuovo inverter i quali devono essere compatibili con le stringhe di pannelli esistenti.
I pannelli fotovoltaici bifacciali sono progettati con un doppio vetro trasparente che permette alle celle di catturare non solo la luce solare diretta sulla parte frontale, ma anche la radiazione riflessa dalla superficie del tetto sulla parte posteriore. Questo aumenta la produzione complessiva di energia, specialmente su coperture industriali chiare o riflettenti.
Il moduli bifacciale garantisce maggior durabilità soprattutto su coperture di aziende chimiche dove i vapori di lavorazione che escono dagli evacuatori d'aria e possono aggredire il tedlar sottostante ai monoofacciali, come era successo in questo caso.
Il revamping di un impianto industriale richiede competenze multidisciplinari: ingegneria delle strutture, progettazione dell'impianto e profonda conoscenza del quadro normativo GSE.
Con 18 anni di esperienza nelle province di Varese, Como, Monza Brianza, Milano e oltre 600 impianti realizzati dal 2008, Nucleus è il partner di riferimento per le aziende che vogliono massimizzare l'efficienza dei propri stabili industriali e risparmiare sui costi di produzione.
Nucleus Srl
Via L. Gasparotto, 6
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